Nozze a colori

Vi state chiedendo quali sono i colori di tendenza per i matrimoni di quest’anno? Ecco toglietevi di testa il lilla, il glicine e sfumature, per quest’anno sono proprio out.

Vanno alla grande invece le varie tonalità accese e fruttate, vitaminiche ed energiche. I colori fashion di quest’anno sono tutti sui toni dell’arancio, verde acido e turchese.
Solitamente è il bianco a dettare legge, gli altri colori sono solo degli accessori,da abbinare e gestire in base ai propri gusti.


I tre colori di quest’anno sono molto semplice da abbinare con il bianco, si possono scegliere anche due dei tre colori di quest’anno: arancio-turchese o turchese-verde acido.
Il rosso e il bianco resta comunque nella classifica dei colori, in quanto colore della passione e dell’amore. In tonalità forti tende a rompere la monotonia. Molto chic da abbinare anche al cibo.

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Consigli per il trucco sposa

Generalmente il trucco sposa dev’essere in assoluta sintonia con l’abito, quindi se la sposa opta per un abito tradizionale e romantico il trucco di conseguenza sarà di tipo classico, un abito fuori dagli schemi richiede  un trucco contemporaneo.
È assolutamente vietato il fondotinta più scuro della propria carnagione, toglie luce al viso e si rischia di cadere nell’effetto maschera quindi completamente distaccato dal corpo. L’antitesi dell’eleganza è anche la matita marrone contorno labbra abbinato a un rossetto chiaro. La scelta dei toni del make-up va in base al colore dell’incarnato della sposa, al colore degli occhi e dei capelli.

Il trucco cambia a seconda del momento della giornata e naturalmente in base al tipo di cerimonia che si sceglie. Durante il giorno il trucco dev’essere leggero e dai toni più soft, per la sera, tenendo conto della luce artificiale, si opterà per un trucco più deciso e perché no anche sensuale: protagoniste saranno le labbra. I colori da evitare assolutamente saranno il bianco che toglie tridimensionalità al trucco, e il prugna che rende l’occhio stanco. Se si vuole puntare sullo sguardo il mascara è l’elemento più importante: da distribuire bene costruendo una bella lunghezza; applicato sulla rima inferiore si rischia di creare delle ombre. Prima del matrimonio evitate l’abbronzatura, il trucco sulla pelle troppo abbronzata non è mai d’effetto, toglie raffinatezza e luce alla pelle del viso.
Partire sempre da una base perfetta e bene idratata, una bella tela promette un bel quadro.
L’abito va indossato dopo il trucco, senza rischiare di sporcarlo con qualche colore. Il rossetto è l’unico che va aggiunto dopo.

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L’intimo sposa e l’evoluzione negli anni

Scegliere la lingerie e l’intimo sposa non è un compito facile. Bisogna puntare sull’eleganza, comodità e discrezione. L’intimo perfetto deve fondersi con il proprio vestito e risultare invisibile del tutto. Dev’essere sexy e femminile ma soprattutto farci sentire al proprio agio.
Oggi però vorrei fare un passo indietro e scoprire il percorso completo della lingerie, i cambiamenti e l’evoluzione fino ai giorni nostri.
L’abbigliamento intimo nasce nell’antico Egitto, le tuniche, a diretto contatto con la pelle vengono indossate dalla nobiltà femminile.  Tuniche che tramutano in camicie di lino , indossate dalle anche donne greche.
I primi indumenti intimi risalgono al periodo romano:  i mammillari – cosiddetti antenati dei reggiseni e le mutandae (let. da mutare) – indicano il frequente lavaggio.
La principale funzione dell’intimo era quello di nascondere, comprimere ed appiattire le forme, funzione che durerà per tutto l’800.
Col Rinascimento le camicie sono l’indumento intimo per eccellenza, nascono le prime giarrettiere.
Il corsetto fa le sue prime apparizioni nel Seicento. Con il Settecento invece vede lo sviluppo di sottogonne usate per gonfiare le gonne. L’Ottocento è il secolo del busto per antonomasia, la moda del vitino da vespa.
Direi che ho detto fin troppo, tuffiamoci dentro a questa infografica e i suoi 2000 anni di lingerie.

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Wedding stylist Mauro Adami da Stroili Oro

Neo sposine di Milano in cerca di consigli esperti ecco l’evento imperdibile per voi: il 10 e l’11 Maggio  (dalle ore 15.00-16.30 e dalle 18.00-19.30) “Made to be Loved” è l’evento organizzato da Stroili Oro in corso Vittorio Emanuele a Milano.

Previsti incontri gratuiti con Mauro Adami – famoso wedding stylist, che spiegherà come abbinare gioielli, perle e diamanti ad abito e come scegliere la tonalità dell’oro giusta per il proprio wedding style.

Si può iscrivere all’evento attraverso la pagina Facebook di Stroili Oro.

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Le regole base della sposa perfetta

Siete alla ricerca dell’abito da sposa? Siete indecise sul modello da indossare? Quale scarpa mettere? Il colore dell’intimo?

Vi veniamo incontro noi. Ecco per voi una carrellata di consigli per una sposa perfetta, giusto per fugare ogni dubbio.

La scelta dell’abito da sposa è di per sé difficile se non si ha le idee chiare, prima su tutto il modello da scegliere.

Per le taglie dalla 42 in su si consiglia un abito dalle linee semplici, preferibilmente intero, perfetto per slanciare la figura.

La scelta dell’intimo è fondamentale: non deve fare capolino fuori dalla scollatura, né si devono vedere le cuciture o intravedere lo spessore. Scegliete un intimo tecnico, preferibilmente in microfibra in color avorio,bianco o nudo.

Le calze autoreggenti sono di rigore, si consigliano più leggere e trasparenti possibile. Sulla scarpa da scegliere va molto a gusto: dalla classica sling back, cioè aperta dietro, alla open toe. Da preferire il tessuto opaco in in tinta oppure si potrebbe ricamare la tomaia con lo stesso tessuto del corpino dell’abito.

La tradizione vuole il velo lungo almeno 50 cm più lungo della coda stessa dell’abito, la calata sul davanti mantiene quell’effetto sorpresa fino all’ultimo.

Il guanto è perfetto per un abito senza spalline, non meno di “12” pollici  in organzino di seta o tulle e va rigorosamente in tinta con l’abito.

Per l’abito bustier la cerimonia religiosa richiede il copri spalle: in base al periodo si sceglie trasparente o semitrasparente.
Il bouquet va scelto in base all’abito, assolutamente proibiti i nastri colorati.


E’ tradizione che la sposa indossi qualcosa di prestato: optate per il velo da sposa dell’amica.

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